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“Architetti e Architettura Italiana nel Mediterraneo” è questo il titolo dell’incontro in programma lunedì 5 marzo a Rabat (Marocco) presso la scuola di architettura UIR promosso dal CNAPPC con la Scuola di Architettura della Università di Rabat e di concerto con l’Istituto Italiano di Cultura in Marocco.

Durante l’incontro a rappresentare l’architettura italiana saranno i consiglieri nazionali Walter Baricchi e Alessandra Ferrari che attraverso i loro interventi intendono non solo raccontare l’architettura italiana contemporanea ma anche contribuire a rafforzare il legame culturale e lavorativo che unisce l’Italia al Marocco.

Per comprendere i rapporti che legano queste due nazioni basta pensare che attualmente in Marocco lavorano più di 4 mila italiani, fra architetti e imprenditori, e stando ai dati presentati da Unionicamere su 600 mila imprese estere in Italia oltre 60 mila sono marocchine. Questi numeri dimostrano l’esistenza concreta di un legame forte tra le due nazioni che ha un carattere soprattutto intellettuale.

La presenza del CNAPPC è un importante segno della volontà di rafforzare il ponte esistente tra due culture che, come racconta la storia, hanno avuto continui contatti e possono trarre beneficio dallo scambio delle loro esperienze e  diversità. Un legame tra due culture professionali che possono trarre beneficio dal confronto di saperi e soluzioni.

La giornata del 5 marzo è articolata in due momenti: la mattino si parlerà di Architetti e architetture italiane nel mondo, alle 10 è previsto l’intervento dell’arch. Walter Baricchi; il pomeriggio i lavori saranno aperti dall’arch. Alessandra Ferrari che presenterà l’Italian Architecture Prize.

In allegato il programma

 

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